domenica 19 aprile 2015

PUSTERLA



Davide Pusterla
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   |--- Pietro Tomaso Pusterla
         Sp. 1441 Giovanna Bossi f. Cristoforo.




Pietro Pusterla
Sp. Polissena Bossi f. Luigi.



La famiglia di Antonio Pusterla è stata trasportata in File:Famiglia n. 88.


nob. Gio. Ambrogio Pusterla
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   |--- Alfonso Pusterla
         Abitante a Milano in Porta Venezia nella Parrocchia di S. Maria Pedone.
         Il 6.8.1579 compare come pronotaio in un istrumento di vendita. (Vedi doc. n. 149).




Gio. Battista Pusterla
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   |---  Ludovico Pusterla
         Abitante Milano P.V.P.S. Vittore al Teatro.
         Il 6.8.1579 roga un istrumento di vendita. (Vedi doc. n. 149).


Ottaviano Pusterla
Abitante in Vedano.
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   |--- Pomponio Pusterla
         Il 6.8.1579 compare come testimone ion un istrumento di vendita. (vedi doc. n. 149).
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            |--- Bianca Pusterla
            |     Sp. 26.5.1602[1] Bernardo Palazzi q. Benedetto di Gallarate.
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            |--- Camilla Pusterla
                  Sp. 3.8.1614[2] Cristoforo Bossi f. Gio. Angelo di Clivio.
                 

Ferrante Pusterla
L'11.11.1617 interviene come testimone al matrimonio di Vittoria Bossi con Paolo Gerolamo Castiglioni.


Ottavio Pusterla
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   |--- Luigia Pusterla
        + 1629
        Sp. Gio. Battista Bossi f. Bernardo.


Francesco Pusterla
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   |--- Antonio Pusterla
   |     Compreso nella lista degli uomini di Schianno nel 1649.
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   |--- Giovanni Pusterla
         Compreso nella lista degli uomini di Schianno nel 1649.


rev. Antonio Pusterla
La rubrica del notaio Sebastiano Bossi q. Gaspare presso A.S.Mi registra sotto il n. 24 un confesso fatto dal rev. d. Antonio Pusterla in favore di Carlo Daverio il 15.9.1694
Idem sotto il n. 25 un'obbligazione di Carlo Matteo Maffioli verso il rev. Antonio Pusterla del 15.9.1694



Per il censo di capitale di lire 200 descritto in testa a Gio. Battista Pusterla del luogo di Azzate pieve di Varese, soprassiederà da qualsivoglia molestia per tutto il prossimo futuro mese di dicembre.
(Vedi File:Documento n. 998).



Antonio Pusterla
Il 4.10.1749 riceve un confesso da Giuseppe Bobbio che agisce come procuratore dei fratelli conte Giulio Cesare e Vitalia Bossi. (Vedi doc. n. 130-78).




Gio. Battista Pusterla di Azzate
Il 5 agosto 1706 il ragionatto della mezza per cento dichiara che il testa di Gio. Battista Pusterla di Azzate vi era un debito di soldi 10 all’anno su un cento di lire 100 costituito a favore di Gio. Battista Vedemario. (Vedi doc. n. 2.223).






Gio. Battista Pusterla
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   |--- Barbara Pusterla
         Sp. Gio. Pietro Bossi f. Gio. Battista.



Gio. Battista Pusterla
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   |--- Giovanni Pusterla
         Nel 1752 possiede il fabbricato contraddistinto con il n. 947 del Catasto di Maria Teresa.
         Idem n. 948 e 949 di Tordera.
         Idem n. 966-3 di Inarzo.
         Idem n. 967-3 di Inarzo.
         Idem n. 979-1 di Inarzo.


Albero della famiglia de Posterla dimostrante i suoi rapporti colla famiglia dei conti Bossi che può servire a dimostrare eventuale diritto sopra juspatronato della prima fondazione e come al fascicolo delle relative scritture.
Quest’albero dell’antica e nobile famiglia de Posterla appoggia in parte ai documenti dei quali è indicata la data ed il restante fu in parte ricavato da una antica minuta di convenzione relativa ad una Cappellania istituita dal magnifico Gaspare Posterla, di un ramo probabilmente collaterale al capostipite del presente, ed in parte da tre vecchi alberelli trovati fra le carte della detta famiglia. Eustorgio Posterla figlio del suddetto Gaspare avrebbe testato il giorno 6 di agosto 1526 lasciando erede tre figlie: Caterina maritata con Pietro Francesco Bossi, Veronica con Baldassarre Posterla e Barbara con Lodovico Posterla seniore, i quali due ultimi figurano in questo albero[3], alle quali, ed ai loro successori, trasmise il juspatronato, non solo della detta Cappellania, ma anche sopra altre della famiglia alla quale avesse diritto e che sono indicate specificamente.
Si rileva dalla suddetta minuta come l’onere di provvedere al reddito della detta cappellania fosse stato riconfermato e ripartito fra i figli del detto Lodovico, i soli superstiti forse delle tre sorelle figlie del predominato Eustorgio, e come Ottaviano juniore facesse donazione della metà dei suoi beni al nipote Lodovico figlio di suo fratello Gio. Battista, il quale resosi defunto nell’anno 1610 con testamento, avrebbe lasciato eredi quattro figlie: Lodovica, Maria, Vittoria e Ginevra, le quali per la parte ad esse spettante nel censo assegnato alla predetta Cappellania di S. Sepolcro, avrebbero convenuto col cappellano, assegnadogli un pezzo di terra in godimento.
Apparirebbero finalmente dal suddetto riparto i nomi di Orazio, Arcangelo e Branda figli di Orazio, che nelle divisione della paterna eredità, avrebbero convenuto un livello da pagarsi al cappellano suddetto.
E quanto agli accennati tre alberelli formati, come sopra, in occasione di vertenza sopra un fedecommesso istituito da Orazio, vanno bastantemente d’accordo quelli segnati 1 e 3, dai quali si discosterebbe quello segnato 2, sia perché farebbe discendere Branda, Arcangelo e Orazio da un Giovanni Posterla in opposizione alla vecchia minuta sopraccitata, e più sotto da Orazio, ma per mezzo di un Lodovico, che nella minuta è detto figlio di Gio. Battista, concordemente alla donazione di Ottaviano.
Lasciamo adunque all’eventuale rinvenimento d’altri recapiti la rettifica di queste piccole contraddizioni, e per l’eventuale interesse della famiglia Bossi per la partecipazione al juspatronato fondato dai Posterla, basterà la prova di discendere da una pronipote del magnifico Gaspare suddetto.


Magnificio Gio. Pietro Pusterla
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   |--- Antonio Maria Pusterla 1561
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   |       |--- Giovanni Ambrogio Pusterla
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   |--- prete Ercole Pusterla 1561-1575
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   |--- Giovanni Battista Pusterla
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   |       |--- Gerolamo Pusterla
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   |       |--- Baldassarre Pusterla
   |       |     Sp. Veronica Pusterla q. Ambrogio q. Gaspare 1555-1626.
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   |       |--- prete Bartolomeo Pusterla
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   |       |--- Camillo Pusterla
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   |       |--- Lodovico Pusterla
   |       |     J.C.C. Sp. Brigida Pusterla q. Eustorgio q. Gaspare 1555-1608.
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   |       |       |--- Gio. Gaspare Pusterla
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   |       |       |       |--- Gio. Tranquillo Pusterla
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   |       |       |--- Gio. Battista Pusterla
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   |       |       |       |--- Barbara Pusterla
   |       |       |       |     Sp. Gio. Pietro Bossi del Castello di Azzate.
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   |       |       |       |--- Lodovico Pusterla
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   |       |       |               |--- Lodovica Pusterla
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   |       |       |               |--- Maria Pusterla
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   |       |       |               |--- Vittoria Pusterla
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   |       |       |               |--- Ginevra Pusterla
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   |       |       |--- Ottaviano Pusterla
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   |       |       |--- Muzio Pusterla
   |       |       |     J.C.C.
   |       |       |     Sp. Isabella Fagnani.
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   |       |       |--- Orazio Pusterla
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   |       |       |       |--- Orazio Pusterla
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   |       |       |       |--- Arcangelo Pusterla
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   |       |       |       |       |--- Lodovico Pusterla
   |       |       |       |       |     Chierico.
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   |       |       |       |       |--- Francesco Pusterla
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   |       |       |       |               |--- Giovanna Pusterla
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   |       |       |       |               |--- Aurelia Pusterla
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   |       |       |       |               |--- Monaca Pusterla
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   |       |       |       |--- Branda Pusterla
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   |       |       |               |--- Margherita Pusterla
   |       |       |                     Sp. Giacomo Filippo Posterla.
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   |       |       |                       |--- Bartolomeo Pusterla
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   |       |       |                       |--- Andrea Pusterla
   |       |       |                       |     Sacerdote. Prevosto di Abbiategrasso.
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   |       |       |                       |--- Carlo Gerolamo Pusterla
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   |       |       |--- Anselmo Pusterla
   |       |       |      Prete.
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   |       |       |--- Bianca Pusterla
   |       |       |     Sp. Bernardo Palazzi.
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   |       |       |--- Gio. Pietro Pusterla 1614
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   |       |       |--- Elia Pusterla
   |       |       |     Sp. Ippolita Pallavicini f. Annibale 1621.
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   |       |       |--- Melchiorre Pusterla
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   |       |--- Pietro Paolo Pusterla
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   |--- Pietro Martire Pusterla 1533
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   |--- Ottaviano Pusterla
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           |--- Pomponio Pusterla 1614-16-28
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           |--- Luigia Pusterla
                 Sp. magnifico Gio. Battista Bossi del Castello di Azzate presso
                 Varese 1592-1617.
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                   |-- Gio. Pietro Bossi
                        Sp. Barbara Pusterla q. Gio. Battista q. Lodovico.
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                         |-- Bernardo Bossi
                             Sp. Anna Cinquevie.
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                               |-- Claudio Bossi
                                    Sp. Caterina Gorla.
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                                     |-- conte Paolo Bossi
                                          Sp. Maddalena Negri.
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                                           |-- conte Giulio Cesare Bossi
                                                Sp. Elena Buzzi.
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                                                 |-- conte Luigi Bossi
                                                      Sp. Teresa Locatelli.
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                                                       |
                                                       |-- conte Francesco Bossi
                                                            Sp. Marianna Rossini.
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                                                             |-- conte Luigi Bossi
                                                                  Sp. Rosa Camagni.



Quest’albero dell’antica e nobile famiglia de Pusterla appoggia in parte in documenti dei quali è indicata la data, ed il restante fu in parte ricavato da un’antica minuta di convenzione relativa ad una Cappellania istituita dal Magnifico Gaspare Pusterla, di un ramo probabilmente collaterale al capostipite del presente, ed in parte da tre vecchi alberelli trovati fra le carte della detta famiglia.
Eustorgio Pusterla figlio del suddetto Gaspare avrebbe testato il giorno 6 agosto 1526 lasciando eredi tre figlie: Caterina maritata con Pietro Francesco Bossi; Veronica con Baldassare Pusterla e Barbara con Lodovico Pusterla Seniore i quali due ultimi figurano in questo albero, alle quali ed ai loro discendenti trasmise il giuspatronato, non solo sulla detta Cappellania, ma anche sopra altre della famiglia alle quali avesse diritto, e che sono indicate specificamente.
Si rileva dalla suddetta minuta come l’onere di provvedere al reddito della detta Cappellania, fosse stato riconosciuto e ripartito fra le figlie del detto Lodovico, i soli superstiti forse delle tre sorelle figlie del prenominato Eustorgio; e come Ottaviano juniore facesse donazione della metà dei suoi beni al nipote Lodovico juniore figlio di suo fratello Gio. Battista, il quale resosi defunto nell’anno 1610, con testamento, avrebbe lasciato eredi quattro figlie: Lodovica, Maria, Vittoria e Ginevra, le quali per la parte ad esse spettante nel censo assegnato alla predetta Cappellania di S. Sepolcro, avrebbero convenuto col cappellano, assegnadogli un pezzo di terra in godimento.
Apparirebbe finalmente dal suddetto recapito i nomi di Orazio, Arcangelo e Branda figli di Orazio, che nelle divisione della paterna eredità, avrebbero convenuto un livello da pagarsi al Cappellano suddetto.
E quanto agli accennati tre alberelli formasti, come pare, in occasione di vertenza sopra un fedecommesso istituito da Orazio, vanno bastantemente d’accordo quelli segnati 1 e 3, dai quali si discosterebbe quello segnato 2, sia perché farebbe discendere Branda, Arcangelo ed Orazio da un Giovanni Pusterla in opposizione alla vecchia minuta sopra citata, e più sotto da Orazio, ma per mezzo di un Lodovico, che nella minuta è detto figlio di Gio. Battista, concordemente colla donazione di Ottaviano. Lasciamo dunque all’eventuale rinvenimento d’altri recapiti la rettifica di quelle piccole contraddizioni; e per l’eventuale interesse della famiglia Bossi per la partecipazione ai giuspatronati fondati dai Pusterla, basterà la prova di discendere da una pronipote del magnifico Gaspare suddetto.


Albero ragionato di una famiglia de Pusterla di Lonate Ceppino.
Formato nell’occasione di una lite in corso (1833) pel conferimento di un beneficio fondato da Tomaso Pusterla il cui juspatronato è reclamato dal prete Pietro Pusterla fu Gerolamo, che avrebbe conferito il beneficio al sacerdote Francesco Mozzoni suo cugino.
Pare che questa famiglia de Pusterla di Lonate Ceppino sia diversa da quella di egual cognome di Tradate colla quale sono imparentati per matrimonio i conti Bossi. Il che resta a meglio verificarsi ed occorrerebbe innanzi tutto di visionare l’istrumento di fondazione di cui si ha la data ma non si conosce il notaio, e poi anche vedere chi siano propriamente i chiamati.



[1] “26 maggio 1602. Il signor Bernardo Palazzo fq. Benedetto di Gallarate ha contratto il matrimonio per parole di presente con la signora Bianca Pusterla figlia del signor Pomponio di Tradate abitante però detta signora Bianca in Azzate alla presenza di me Giacomo Antonio Rosnato rettore di Azzate. Testimoni furono il signor Antonio fisico, il signor Felice … et il signor Francesco figlio del signor Vespasiano fratelli (?) Bossi. Le pubblicazioni furono fatte il 3, 4 et 11 di maggio né vi è stata opposta cosa alcuna. La copia delle pubblicazioni fatte in Tradate et Gallarate sono in filzia”. (A.P.A.).
[2] “3 agosto 1614. Il signor Cristoforo Buzzo figlio del signor Gio. Angelo abitante nel luogo di Civi[2] Pieve di Arcisate diocesi di Milano ha contratto il matrimonio per verba de presenti con la signora Camilla Pusterla fq. signor Pomponio abitante di presente nel Castello di Azzate, alla presenza di me Giacomo Antonio Rosnato rettore della parrocchiale di Azzate, nella quale
parrocchiale fu celebrato il matrimonio. Fuono testimoni Gioseffo Chinato figlio di Hieronimo et Hieronimo Braghino abitanti in Azzate. Le pubblicazioni furono fatte allì 15 di giugno in domenica, allì 19 nella festa di S. Gervaso e Protaso et allì 22 in domenica. Le pubblicazioni fatte a Civi et Tradate sono in filza”. (A.P.A.).
[3] Dimostrando così l’usanza di sposarsi fra consanguinei per non disperdere il patrimonio.

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